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Lavoriamo per valorizzare le risorse ambientali, artistiche, culturali, turistiche ed enogastronomiche del territorio della nostra città...



Breve storia di Trinitapoli

Parte 1:
dagli albori alla fine del Medio Evo

 



Masseria fortificata "De Biase"

Trinitapoli nasconde le sue origini nel suo stesso nome, composto da due parole:  Trinità e polis, termine quest’ultimo che in greco significa “città”. Infatti fonti ecclesiastiche risalenti alla fine del XII secolo riportano che una Ecclesia Sancte Trinitatis esistesse già allora nel territorio dell’attuale centro cittadino del Basso Tavoliere.

Durante la dominazione normanna, un nobile feudatario della vicina città greco-romana di Salpi, situata sulla punta meridionale dell’omonimo lago costiero, donò in feudo buona parte dell’odierno territorio di Trinitapoli all’allora famosa Abbazia benedettina della SS. Trinità di Monte Sacro, situata sul Gargano. In quest’area, conosciuta allora come locus Trinitatis, i monaci Benedettini dell’Abbazia di Monte Sacro costruirono una chiesa in aperta campagna, lungo il “tratturo delle pecore” che era percorso dai pastori abruzzesi durante la transumanza. Così quel luogo religioso costituì il punto di ritrovo per il culto sia per i coloni del luogo che per i pastori che vi transitavano: attorno ai casolari di una preesistente e antica masseria, cominciò a raccogliersi un primo gruppo di case rurali di pietra per i coloni stabili e capanne di paglia per i pastori stagionali della transumanza.
Questo piccolo borgo rurale era conosciuto col nome di “Casale della Trinità”, dal nome dell’omonima chiesa sorta ad opera dei monaci Benedettini.  

Contemporaneamente o poco più tardi rispetto alla costruzione della chiesetta della Trinità, quindi sempre intorno alla fine del XII o all’inizio del XIII secolo, si ha notizia dell’esistenza di una altra piccola cappella dedicata a Sancta Maria de Loreto de Petra situata a ponente rispetto al centro del Casale: il nome di questa piccola cappella deriva, secondo la tradizione, dal nome del pastore abruzzese che trovò l’immagine di una Madonna con Bambino di stile Bizantino, che in quel luogo sacro era venerata dai coloni e dai pastori. Oggi in luogo dell’antica cappella, sorge il Santuario di Madonna di Loreto, che è la protettrice di Trinitapoli.

In seguito il progressivo declino che interessò la vicina città di Salpi, dovuto soprattutto all’insalubrità dell’aria attorno al lago omonimo che iniziò in quel periodo ad impantanarsi progressivamente, contribuì a stabilire un flusso migratorio verso il Casale che vide crescere così la propria popolazione.




Masseria fortificata "La Motta"


     

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